Listen: Apocalyptica – Epilogue (Relief)
Durante quelle parole, il cuore della principessa batteva come un tamburo di guerra nel petto, il sangue sembrava ribollirle nelle vene, si chiede se sia davvero Malachi davanti a lei, il condottiero che ha guidato l’esercito alato nelle ultime battaglie a vittorie sicure o, quello che ne rimane….si chiede perché è qui, lui non è mai entrato nel tempio… mai…..
“perché sei qui Malachi? cosa vuoi da me? Non ti accorgi che non voglio più saperne di te? Non ti accorgi che mi sei …. Indifferente? Io non sento più niente per te….”
Il comandante abbassa lo sguardo, sotto il mantello le mani a pugno si stringono
“ti ho sognata di nuovo Thaisse….”
“cosa vuoi che me ne importi….”
“ero in un campo di battaglia… mi appoggiavo ad un albero… ero ferito dappertutto…. L’armatura sembrava non proteggermi più…non sentivo più la tigre e il drago…vedevo il mio sangue… sembra impossibile…. ovunque mi giravo c’erano morti…”
“non mi interessa….”
“aspetta…. Quando sono caduto ho sussurrato il tuo nome….” Thaisse si gira, gli occhi si inumidiscono ancora, da le spalle a Malachi
“tu sei arrivata subito, ho riaperto gli occhi, c’eri tu vicino a me….(una lacrima scende sul viso della principessa)… mi toglievi l’armatura… ho provato… ho provato a carezzarti il viso, ma non, non me lo hai lasciato fare, ti sei tirata indietro, anche se continuavi a curarmi….”
“io…
“poi ho ritentato…” Thaisse si gira verso di lui… “ho ritentato e la mia mano ha toccato la tua pelle…. e quanto tempo era Thaisse… quanto?”
“forse troppo….” Esclama la principessa….
“Vedevo il mio sangue macchiarti le ali… le mani… ma non ti importava…. Sentivo il mare da lontano…. Sfioravo il tuo viso in tutti i modi che conosco…. Era.. era troppo tempo che non ti …non ti… toccavo….”
Malachi avanza… le sue labbra si aprono leggermente…. La mano sembra tremargli nell’aria….la tende verso la principessa…. Lei trattiene il fiato… socchiude gli occhi…poi…sente come le sfiora il viso, segue con il viso il calore della sua mano, respira lentamente anche se il cuore sembra impazzire nel petto, gli occhi di Malachi sono gonfi, poi stringe la mano di lui, la bacia, poi lo abbraccia, lui la stringe forte a se, affonda il viso nei suoi capelli, ed è un abbraccio di quelli forti (Imamiah nell’ombra, osserva e vigila che nessuno veda la scena), lungo, sembra non finire mai
“il tuo profumo …da quanto tempo Thaisse…”
“… da tanto…Malachi…da troppo.”
“perché Thaisse…” Malachi cade in ginocchio, “vuoi che ti dica che sto male? Vuoi che ti dica che sono nulla senza di te…?”
“Malachi, io… “
“Lasciami parlare….non lo senti il mio dolore…? Non senti quando la mia anima trema per te? Io, non riesco più a nascondere il vuoto che ho dentro senza di te, la tua indifferenza Thaisse… mi uccide, a volte, mi costringo a non pensarti… perché, perché ti penso così forte che ho paura che gli altri sentano i miei pensieri….io….”
“io non ti sentivo più… non sentivo il tuo dolore, ma quando ti ho visto, si è riacceso qualcosa qui (si porta la mano al cuore)… ero … ero preoccupata per te…”
“Io sto bene…”
“non stai bene…. Non stai bene per niente…. circolano voci su di te….sul tuo passato…. in battaglia non prendi precauzioni…. si dice che cerchi la morte…. ti lanci nella mischia per primo…e quando parlano…. Io non posso…non posso rimanere impassibile…. io non sopporterei che…”
“cosa … cosa non sopporteresti Thaisse?”
“che ti succedesse qualcosa…non…”
“Senza di te la mia vita non ha il senso che ha…. a che serve che io viva se… se non posso amarti Thaisse….? Quando non ci sei… quando non mi parli… qualcosa qui muore (Malachi indica uno dei suoi cuori) si spegne ed è… è come un fuoco che mi consuma da dentro….”
Thaisse si inginocchia…prende una delle mani di Malachi…la bacia passandola sulla guancia….
“Lo capisci che fra poco dovrai scortarmi da quello che sarà il mio futuro marito? Lo capisci? Io amo te… ma il mio destino è già scritto….”
“troverò una soluzione… la troverò…”
“non puoi… semplicemente perché non c’è….se ci vedessero… se ci scoprissero… io avrei lo stesso destino, tu saresti ucciso e privato di tutto quello che ti sei conquistato finora….ti toglierebbero tutto…”
“morirei comunque senza te…..”
“e cosa intendi fare Malachi? Andare da mio padre?”
Malachi si avvicina al muro… accarezza il marmo, sferra un pugno, il marmo cede sotto il colpo… Thaisse corre verso di lui, gli prende la mano, controlla che non vi siano ferite…
“la smetti di farti solo del male….?”
“fra tre albe, dovrò recarmi in un’altra città, sarò solo…. È tanto tempo che non parliamo…vorrei….si vorrei tu venissi con me….”
La principessa resta nel silenzio….
“devo smettere di credere in noi? Devo fare ritirata?”, il soldato estrae la spada nera….
“con questa Thaisse…(le mostra la spada) ho affrontato le peggiore orde mercenarie senza paura… ma davanti a te, Adonai tuo padre mi perdoni…. non riesco… non riesco ad andare oltre la tua indifferenza… io non ci riesco…”
“Io non vedo oltre me adesso…..” gli risponde Thaisse….”devo proteggermi…non posso permetterti di tornare con me….non posso….noi sappiamo solo farci male…”
“Thaisse…” Malachi si inginocchia di nuovo… “Io conosco perfettamente ogni dettaglio del tuo viso, perché è il mare del mio, conosco come ti pettini la sera prima di andare a dormire, il modo che hai di arricciare il labbro, di giocare con le mani, non ce la faccio a restare lontano da te….”
“non capisci che se ti scoprono qui… se scoprono di noi…. Tu sei finito…ed io non posso permetterlo… ho perduto già troppo lo sai…ed il dolore è stato troppo grande…. Non poterlo dire a nessuno, lo capisci Malachi…”
“credi che non lo sappia? Credi che non provi dolore? Guardami Thaisse… di quello che ero non rimane nulla, guardami” le lacrime cominciano a scendere copiose sul viso di Malachi, lo stesso sul viso di Thaisse, si avvicina a lei, si sente il battito di tre cuori che battono all’unisono, due mani si sfiorano, lui si avvicina a lei, e le labbra sono pericolosamente vicine, poi lei si ritrae, “non posso Malachi…io….”, il soldato, abbassa la testa, chiude gli occhi un attimo, respira lentamente, poi inspira e si rialza, da le spalle a Thaisse che rimane in terra, fa qualche passo, si gira, la guarda, e riprende a camminare fino all’uscita dove lo aspetta Imamiah.
Alla porta, Imamiah aspetta vigilando, stessa posizione, braccia conserte, occhi chiusi, nel frattempo ha smesso di piovere
“posso chiederti un favore…?” esclama Malachi con un filo di voce all’amico
“tutto quello che vuoi” gli risponde Imamiah
“accompagna tu Thais…scusa…. La principessa Thaisse nelle sue stanze quando avrà finito qui…. Io vorrei stare un po’ solo se non ti dispiace” e inizia a camminare, Imamiah ponendogli la mano sulla spalla lo ferma ed esclama
“Malachi… quanto pensi di durare così? Quanto?”
Un lungo sospiro, poi la risposta, “non lo so…. Non lo so….forse solo il tempo necessario per scortarla là dove il suo destino l’attende…”
“Fammiti aiutare Malachi, fammi entrare, ti prego, posso alleviare le tue colpe…”
“no….” La risposta secca sciocca Imamiah che ritrae la mano, occhi di rabbia si accendono in Malachi
“non capisci amico mio?”
“Cosa …cosa devo capire?”
“che la rabbia, è l’unica cosa che mi spinge ad andare avanti ora…..ti prego, fai come ti ho detto….ti prego”
“Si comandante….”
Ma Malachi si è già avviato per le scale del tempio in discesa, asciugandosi le lacrime per l’ultima volta e camminando fino alle sue stanze senza mai voltarsi indietro.
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