Delle volte non so il perchè….davvero…
si vada a cercare fra le ceneri di un fuoco arso talmente tanto da non aver lasciato nulla di se…
Fredde… solo le ceneri rimangono a testimonianza di una cosa che sembra solo un’irreale sogno di una notte d’inverno fatto di zucchero e miele…e di pizza appena sfornata…un’onda….
Le ceneri sono in un bosco protette come non mai sotto una coltre di autunno…
mi piego… respiro…le scosto…
Eppure il tuo viso è lì… bello come non mai…
ed esplode…
esplode dentro di me con la potenza di mille atomiche…
il sale scorre nelle vene ed il sangue si rafferma…
la luce perde il controllo del vento…
il sole implode…
e chiudo gli occhi
forme…baci…respiri… momenti… l’amore… ritornano per brevi istanti che sembrano universi arsi da un’amore talmente forte da abbattere le porte dell’inferno e Paradiso…
e mi chiedo cosa succederebbe se….
forse…
perchè…
quando…
e…
poi… ricopro le ceneri di nuovo con la terra di un autunno grigio e con foglie secche….
Forse domani tornerò a guardarle… forse fra un anno … forse mai….
sono ceneri… soltanto ceneri… ma pur sempre l’unica cosa che mi rimane di te.

Dopo aver bruciato d’amore, la cenere nelle mani e il profumo dell’incendio nelle narici, sono la sola cosa che ti rimane.
Sono le due essenze mentali ti spingono a tornare presto a riprendere il tuo ruolo di romantico incendiario