ascolto parole dette con la grazia di un fiore che perde un petalo
…i tuoi scaldano l’universo che è in me…
sfioro una foto… così diversa… così lontana…
a volte mi chiedo
dove.. forse… come… quando… perchè….
stupidi interrogativi fatti di niente.
L’estate lascia il passo all’autunno…
le foglie disegnano strani ghirigori sulla strada
e le nuvole assumono immagini che solo io e te distinguiamo.
Affido le parole al vento… si librano su in alto fino al cielo…
forse con la speranza che arrivino fino a te.
Arcadi
